Isoquercetina quale terapia di supporto nei pazienti oncologici: cinquemila volte grazie alla Fondazione Scoppa! Che la storia continui…

L’Associazione O.R.A. e la Fondazione Scoppa brindano al prossimo studio sull’isoquercetina promosso da ORA. 

Questa molecola naturale, patrimonio di tutti, dalle entusiasmanti e molteplici proprietà, non brevettabile, economica, presente nei cibi in piccole quantità,  ha un enorme potenziale in ambito oncologico, e non solo.

I ricercatori di ORA, guidati dal prof. Giuseppe Di Lorenzo, hanno pubblicato il primo studio al mondo  in ambito oncologico su una forma di isoquercetina dotata di purezza farmacologica (leggi l’articolo scientifico completo di Buonerba, Di Lorenzo e altri cliccando qui), ottenendo risultati entusiasmanti e in parte inaspettati, che, seppure in modo preliminare, indicano che l’isoquercetina è in grado di alleviare numerosi effetti collaterali di una specifica terapia oncologica di tipo molecolare. 

Ma questa ricerca rappresenta solo il primo passo. Non è noto se questi risultati potranno essere replicati in studi di dimensioni maggiori, o in altre tipologie di pazienti, affetti da altri tipi di neoplasie maligne e sottoposti ad altri trattamenti. Infine: è necessario per le sperimentazioni impiegare una molecola con purezza farmacologica, con tutti i costi annessi, oppure sarebbe sufficiente e conveniente impiegare una forma di isoquercetina con purezza inferiore, adatta ad un integratore piuttosto che ad un farmaco?

Ma l’esperienza dei ricercatori di ORA, la loro passione, l’applicazione rigorosa del metodo scientifico, interiorizzato attraverso anni di studi, di sacrifici, di fallimenti e successi, non bastano per rispondere a queste domande, di assoluta importanza per chi lotta contro quella forma disordinata e assoluta del Male che è il Cancro.

E’ per questo che siamo infinitamente riconoscenti alla Fondazione Scoppa per il generoso contributo per questo progetto. La Fondazione è retta dalle dottoresse Amalia e Alessandra Scoppa, e venne fondata dalla Madre sig.ra Maria Giordano in memoria del figlio Peppino nel 1992. Al giorno d’oggi, la Fondazione costituisce, tra l’altro, un punto di riferimento in provincia di Salerno, e non solo, per la cura di molte condizioni di disabilità e handicap. Grazie alla costante tensione verso la ricerca e l’innovazione, la Fondazione Scoppa è diventata un fiore all’occhiello della Sanità della Regione Campania.

Associazione ORA e Fondazione Scoppa… insieme contro la Malattia, per il Territorio.

GDL & CB


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